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STATUTO

Costituzione - Sede - Durata - Scopi

1. Costituzione e Sede

È costituita l'Associazione di volontariato a carattere Socio-Culturale denominata <<CORFINIUM - ONLUS>> con sede in Corfinio, Via Sacra, 11 – 67030  Corfinio; essa è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia. L’Associazione si obbliga ad utilizzare nella sua denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o l’acronimo “ONLUS”.
L’associazione per migliorare la posizione logistico-funzionale potrà effettuare cambiamenti di sede e potrà avere, all’occorrenza, sedi distaccate in qualsiasi città italiana.

2. Carattere dell'Associazione

L'Associazione non ha scopi di lucro e opererà in assoluta autonomia ed indipendenza da partiti e/o movimenti politici. Essa si atterrà ai seguenti principi: democraticità delle struttura, elettività, gratuità delle cariche associative, gratuità delle prestazioni fornite degli aderenti (salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio in nome e per conto dell’Associazione), i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo.
Tutti gli organi sociali sono eletti esclusivamente e liberamente dall’Assemblea ordinaria dei soci. 
Tutti i membri di organi sociali devono essere soci. I soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con i terzi nonché all'accettazione delle norme del presente Statuto.
L'Associazione potrà partecipare quale socio ad altri circoli e/o associazioni aventi scopi analoghi nonché partecipare ad iniziative di enti con scopi sociali ed umanitari.

3. Durata dell'Associazione

La durata dell'Associazione è illimitata.

4. Scopi dell'Associazione

L'Associazione ha lo scopo di promuovere attività per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale in uno o più settori individuati dall’Art. 10, comma 1, del D.lgs n°460/97; in modo prevalente curerà:

  1. la tutela, promozione e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico di cui alla Legge 1 giugno 1939, n°1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al DPR 30 settembre 1963, n°1409;
  2. la tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi di cui all’art. 7 del Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n°22.

Le attività verranno svolte anche al fine di sollecitare la partecipazione popolare, l'impegno civile e sociale dei cittadini democratici, senza distinzione di partito.
Al centro dell'attività dell'Associazione si pongono lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative editoriali, la formazione e l'aggiornamento culturale, in ambito locale, regionale, nazionale ed internazionale. L'Associazione si propone inoltre come struttura di servizi per enti pubblici, associazioni, categorie e centri che perseguono finalità che coincidano, anche parzialmente, con i propri scopi.
All’Associazione è fatto divieto di svolgere attività diverse dagli indirizzi poc’anzi menzionati ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
A titolo esemplificativo e non tassativo l'Associazione svolgerà le seguenti attività :

  1. Promuovere, valorizzare  e tutelare la storia, i beni storico-culturali, artistico-monumentali e archeologici, le tradizioni locali di Corfinio e di altri importanti centri peligni e abruzzesi, organizzando tavole rotonde, seminari, conferenze, convegni, dibattiti, inchieste, spettacoli, rappresentazioni, proiezioni di films, documentari, pubblicazioni letterarie e scientifiche;
  2. Promuovere e favorire il recupero del patrimonio ambientale e dei centri storici del territorio abruzzese;
  3. Promuovere la conoscenza del patrimonio artistico-culturale, dei monumenti, delle opere d’arte e dell’ambientale con percorsi “a tema”;
  4. Tutelare e rivitalizzare la memoria storica (patrimonio storico-artistico-culturale attraverso iniziative tese al miglioramento e alla riqualificazione) del nostro territorio locale e regionale;
  5. Fungere da osservatorio della realtà socio-culturale remota ed attuale;
  6. Realizzazione di manifestazioni a premi, per la promozione del nostro territorio, a livello locale, nazionale, europeo ed internazionale.
  7. Promuovere manifestazioni rievocative della storia, delle arti e della cultura italica dove l’Antica Corfinium rappresenta il caposaldo più importante;
  8. Promuovere ogni possibile evento e manifestazione pubblica e privata che valorizzi l’immagine e l’identità dell’Antica Corfinium, dei beni culturali presenti nella città di Corfinio, nel territorio regionale e in quello dei Parchi abruzzesi (mostre, fiere, spazi educativi e di mercato);
  9. Progettare, realizzare e gestire in proprio o attraverso terzi, ogni opera che consenta di ottenere la crescita delle aree protette e dei siti di alto valore storico-culturale e artistico-monumentale e archeologico. Tale attività potrà realizzarsi proponendo la diretta partecipazione dei soci e dei volontari interessati alla gestione delle strutture naturali, delle aree protette, dei percorsi a tema, dei sentieri natura, dei parchi urbani, delle aree, delle strutture pubbliche e dei siti considerati di particolare interesse e di fondamentale valenza per una corretta conoscenza dei nostri territori, dei Parchi, delle Riserve e dei ns. Beni Culturali;
  10. Tutelare le specie vegetali ed animali, l’ambiente naturale, il paesaggio, la geologia, la flora, la fauna locale favorendo tutte quelle iniziative volte a garantire l’ecosistema  dei  Parchi d’Abruzzo;
  11. Promuovere ed organizzare azioni formative sulle tematiche ambientali (formazione, sensibilizzazione ed educazione didattica nei campi della Biologia, Natura, Energia, Rifiuti, Diritti umani ed istituzionali, ecc.), presso le scuole di ogni ordine e grado, presso enti e istituzioni pubbliche e private, Università, anche in collaborazione con la Pubblica Amministrazione.
  12. Promuovere e favorire la cultura ambientalista valorizzando la natura ed i prodotti tipici;
  13. Promuove ogni azione intenta a raggiungere un nuovo benessere sociale legato al lavoro, all’onestà, alla solidarietà, alla concordia,  alla pacificazione e non violenza tra le popolazioni;
  14. Promuove progetti ed azioni didattiche, in collaborazione con le scuole interessate, che approvino le attività mirate a favorire una crescita culturale dei bambini e dei giovani senza alcuna discriminazione sociale;
  15. Promuovere e favorire azioni di studio e ricerca di carattere naturale, ambientale, ecologica, energetica, sociale, culturale, linguistica, storica, turistica, economica e territoriale;
  16. Promuovere il recupero del patrimonio socio-culturale ed etnico ed antropologico delle comunità dei Parchi anche attraverso ricerche e studi particolari;
  17. Promuovere e favorire l’informazione e lo sviluppo turistico delle aree interne secondo la carta europea del “turismo durevole nelle aree protette”;
  18. Promuovere l’organizzazione del turismo solidale svolgendo una funzione di “volano”;
  19. Promuovere azioni europee e nazionali, volte a sviluppare le molteplici risorse locali;
  20. Realizzare gemellaggi di solidarietà sociale tra comunità dei Parchi ed Enti e/o Associazioni Nazionali ed Estere per favorire la conoscenza della cultura e delle tradizioni popolari;
  21. Promuovere ogni attività preposta all’attivazione di animazioni socio culturali, di sensibilizzazione, di educazione permanente delle comunità abruzzesi;
  22. Promuovere ogni attività legata al tempo libero dei cittadini, organizzare e gestire le attività ricreative e sportive;
  23. Organizzare, promuovere e gestire in maniera diretta, musei, biblioteche, videoteche, indirizzate alla promozione del ns. territorio ed  alla sua piena valorizzazione;
  24. Organizzare, promuovere e gestire in maniera diretta, impianti naturali, oasi naturaliste e/o di particolare pregio naturale, aree protette, aree attrezzate e consorzi naturali che abbiano l’obiettivo di sviluppare un turismo solidale, cosciente ed impegnato a salvaguardia dei Parchi e dei territori limitrofi;
  25. Promuovere, progettare e pubblicare ogni iniziativa volta a migliorare i servizi offerti ai visitatori del ns. territorio (viabilità, segnaletica, ricettività, rifugi, ecc.),  con guide, opuscoli, libri, materiale didattico, foto, studi, ricerche, progetti, audiovisivi, filmati ed ogni altro documento che ben rappresenti il territorio, la cultura, la storia, le potenzialità ecologiche, naturali, ambientali, architettoniche, monumentali, artistiche e archeologiche presenti nel nostro territorio abruzzese migliorandone la sua conoscenza;
  26. Pubblicare il bollettino sulle iniziative dell’associazione sul sito Web ed inviarlo ai soci e alla Comunità (per informare sulle novità ed iniziative  intraprese;
  27. Organizzare e promuovere iniziative pubbliche e private che rivolgano i loro interessi allo sviluppo della persona, della sua crescita culturale, per meglio gestire il tempo libero (viaggi, soggiorni, campi scuola, gite, manifestazioni, escursioni, visite guidate, ecc.);
  28. Suggerire e promuovere lo sviluppo di quelle produzioni tipiche, anche biologiche, che rappresentano in maniera inequivocabile le produzioni agricole “di qualità” presenti nel territorio abruzzese (prodotti tipici quali: latticini, formaggi, salumi, liquori, ecc. ecc.)
  29. Ottenere agevolazioni economiche per la prestazione dei necessari servizi turistici, visite culturali, e per l’acquisto dei prodotti tipici selezionati (in proprio o da terzi);
  30. Stipulare con Enti pubblici e privati accordi di collaborazione, contratti e convenzioni che consentano nella reciproca soddisfazione di sviluppare la crescita dell’Associazione ed il raggiungimento degli scopi sociali;
  31. Promuovere corsi di formazione e conoscenza scientifica nell’ambito delle attività concordate con la Protezione Civile, Il Ministero dell’Ambiente, I Vigili del Fuoco, Il Corpo delle Guardie Forestali ed in generale, ogni attività concordata con le forze dell’ordine al fine di proporre la conoscenza delle leggi e delle attività di primo soccorso e sicurezza.
  32. Promuovere e realizzare progetti di interscambio culturale a livello europeo ed internazionale.
  33. Iniziative ricreative teatro e trattenimenti musicali sia da parte dei soci che di compagnie e complessi esterni; trattenimenti per anziani, per bambini, ricreativi in genere.
  34. Promozione di incontri, manifestazioni fra soci in occasione di festività, ricorrenze od altro.
  35. Promozione di attività sportive e creazioni di gruppi sportivi nei settori più congeniali all'Associazione.
  36. Progettare, realizzare, pubblicare, aggiornare e manutenere un sito Internet che rappresenti gli scopi e i progetti che l’Associazione vuole realizzare, compreso ogni scritto, fotografie, notizie, guide, libri, dispense di carattere culturale, scientifico, tecnico, didattico, politico, che illustrino le peculiarità dell’entroterra abruzzese.

L’Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività socio-culturale e ricreativa lecita ed aderente agli scopi del sodalizio.

Soci

5. Requisiti dei Soci

Possono essere Soci dell'Associazione i cittadini italiani , sia essi residenti in Italia che all’estero, o stranieri residenti in Italia di sentimenti e comportamento democratici.
Potranno inoltre essere Soci Associazioni e Circoli aventi attività e scopi non in contrasto con quelli di “CORFINIUM – ONLUS”. Potranno, infine, essere Soci enti pubblici e privati aventi finalità e scopi sociali ed umanitari.
I Soci saranno classificati in cinque distinte categorie:

- Soci Fondatori: quelli che hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione;
- Soci Benemeriti: quelli che per la loro personalità, per la frequenza all'Associazione o per aver contribuito finanziariamente o svolto attività a favore dell'Associazione stessa ne hanno sostenuto la costituzione, l'attività e la sua valorizzazione;
- Soci d’onore: quelli che con la loro personalità e ruolo istituzionale o sociale conferiscono ampia visibilità all’Associazione.
- Soci Frequentatori e Sostenitori: quelli che, rispettivamente, svolgono attività diretta per CORFINIUN – ONLUS e sostengono economicamente l’Associazione.
La qualità di Socio comporta la possibilità di frequenza all'Associazione e alle manifestazioni organizzate dalla stessa.

6. Ammissione dei soci

L'ammissione dei Soci avviene su domanda degli interessati e dietro presentazione di almeno due persone già socie.
L'accettazione delle domande per l'ammissione dei nuovi Soci è deliberata dal Consiglio Direttivo.
Le iscrizioni decorrono dal 1° gennaio dell'anno in cui la domanda è accolta.

7. Doveri dei soci

L'appartenenza all'Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.

8. Perdita della qualifica di Socio

La qualifica di Socio può venir meno per i seguenti motivi:

a) per decesso;
b)per dimissioni da comunicarsi per iscritto almeno 3 (tre) mesi prima dello scadere dell'anno;
c) per decadenza e cioè la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l'ammissione;
d) per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità; per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente statuto o per altri motivi che comportino indegnità; a tale scopo il Consiglio Direttivo procederà entro il primo mese di ogni anno sociale alla revisione della lista dei Soci;
e) per ritardato pagamento dei contributi per oltre un anno.

9. Organi dell'Associazione

Organi dell'Associazione sono:

- l'Assemblea;
- il Consiglio Direttivo;
- il Presidente;
- il Vicepresidente e Responsabile Relazioni Esterne;
- il Comitato di Garanzia;
- i Revisori dei Conti;
- il Segretario Generale.
- il Tesoriere
- il Comitato Scientifico

Assemblea

10. Partecipazione all'assemblea

L'Associazione nell'assemblea ha il suo organo sovrano.
Hanno diritto di partecipare all'assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i Soci dell’Associazione. Si escludono qualsiasi forme temporanee di partecipazione all’Associazione pertanto i Soci di maggior età hanno, tutti, gli stessi diritti per la piena partecipazione alla vita associativa.
L'Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta all'anno entro il 30 aprile per l'approvazione del bilancio precedente, per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali e per presentare il bilancio preventivo dell'anno in corso.
L'Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria:
a) per decisione del Consiglio Direttivo;
b) su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei Soci fondatori e benemeriti nel loro insieme.

11. Convocazione dell'Assemblea

Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate, con preavviso di almeno 30 giorni, mediante invito per lettera indirizzata a tutti i Soci a cura del Segretario e della Presidenza; in casi di urgenza il termine di preavviso può essere ridotto a 10 giorni purché la convocazione venga effettuata a mezzo e-mail, lettera con posta prioritaria, con conferma telefonica.

12 Costituzione e deliberazioni dell'Assemblea

L'Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci fondatori e dei Soci benemeriti.
In seconda convocazione essa è validamente costituita con la presenza di tanti Soci che dispongono di almeno due quinti dei voti.
L'Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno i due terzi dei Soci fondatori e dei Soci benemeriti.
L'assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente ed in assenza anche di questi da persona designata dall'Assemblea.
I verbali delle riunioni dell'assemblea sono redatti dal Segretario Generale in carica o, in sua assenza, e per quella sola assemblea, da persona scelta dal Presidente dell'assemblea fra i presenti.
I1 Presidente ha inoltre la facoltà, quando lo ritenga opportuno, di chiamare un Pubblico Funzionario per redigere il verbale dell'assemblea fungendo questi da Segretario.
L'Assemblea ordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione con la maggioranza minima della metà più uno dei voti espressi.
In caso di parità di voti l'Assemblea deve essere chiamata subito a votare una seconda volta.
L'Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza di almeno i due terzi dei voti espressi.
Le deliberazioni prese in conformità allo statuto obbligano tutti i soci anche se assenti, dissidenti o astenuti dal voto.

13. Forma di votazione dell'assemblea

L'Assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto; il Presidente dell'Assemblea può inoltre, in questo caso, scegliere due scrutatori fra i presenti.
Tutti i Soci hanno diritto al voto ma non potranno esprimerlo tramite delega.

14. Compiti dell'assemblea

All'Assemblea spettano i seguenti compiti:

in sede ordinaria
a) discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;
b) eleggere i membri del Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vicepresidente, i membri del Comitato Scientifico-Culturale, i membri del Comitato di Garanzia, i Revisori dei Conti, il Segretario Generale;
c) fissare, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote di ammissione ed i contributi associativi nonché la penale per i ritardati versamenti;
d) deliberare sulle direttive d'ordine generale dell'Associazione e sull'attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza;
e) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo e dal Comitato di Garanzia;

in sede straordinaria
f) deliberare sullo scioglimento dell'Associazione;
g) deliberare sulle proposte di modifica dello statuto;
h) deliberare sul trasferimento della Sede dell'Associazione;
i) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo e dal Comitato di Garanzia.

Consiglio Direttivo

15. Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

a) deliberare sulle questioni riguardanti l'attività dell'Associazione per l'attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell'assemblea assumendo tutte le iniziative del caso;
b) predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all'assemblea secondo le proposte della Presidenza;
c) deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l'ordinaria amministrazione;
d) dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente;
e) procedere all'inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun Socio prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;
f) in caso di necessità, verificare la permanenza dei requisiti suddetti;
g) deliberare l'accettazione delle domande per l'ammissione di nuovi Soci;
h) deliberare sull'adesione e partecipazione dell'Associazione ad enti ed istituzioni pubbliche e private che interessano l'attività dell'Associazione stessa designandone i rappresentanti da scegliere tra i Soci.
Il Consiglio Direttivo, nell'esercizio delle sue funzioni può avvalersi della collaborazione di commissioni consultive o di studio, nominate dal Consiglio stesso, composte da Soci e non Soci.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

16. Composizione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è formato da 5 a 19 membri nominati dall'Assemblea ordinaria.
L'Assemblea stessa designa il Presidente fra i Consiglieri nominati.
Almeno due terzi del Consiglio Direttivo, con arrotondamento alla cifra superiore, deve essere composto da Soci fondatori o Soci benemeriti.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e comunque fino all'Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.
Al termine del mandato i Consiglieri possono essere riconfermati.
Negli intervalli tra le assemblee sociali ed in caso dimissioni, decesso, decadenza od altro impedimento di uno o più dei suoi membri, purché meno della metà, il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere - per cooptazione - alla integrazione del Consiglio stesso fino al limite statutario.
I membri del consiglio non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute.

17. Riunioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, possibilmente una volta al bimestre e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedono tre componenti dello stesso Consiglio.
Alle riunioni partecipa i1 Segretario Generale. In assenza del medesimo le funzioni saranno svolte da un membro del Consiglio designato dal Presidente.
Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate con lettera posta prioritaria e conferma telefonica, con mail e comunque con affissione in bacheca inviata/affissa almeno cinque giorni prima.
Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, da un Consigliere designato dai presenti.
In caso di particolare urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato per telegramma inviato almeno 2 (due) giorni prima.
Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario Generale.
I Consiglieri ed il Segretario Generale sono tenuti a mantenere la massima segretezza sulle decisioni consiliari.
Soltanto il Consiglio, con specifica delibera, ha facoltà di rendere note quelle deliberazioni per le quali sia opportuno e conveniente dare pubblicità.
Alle riunioni del Consiglio Direttivo dovranno essere sempre invitati i membri del Comitato di Garanzia i quali svolgeranno soltanto funzioni consultive.

Presidente

18. Compiti del Presidente

Il Presidente dirige l'Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio.
Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali.
Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l'Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi.
Il Presidente sovrintende in particolare all'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Il Presidente può delegare, ad uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.

19. Elezione del Presidente

Il Presidente è eletto dall'Assemblea ordinaria e dura in carica un triennio e comunque fino all'Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.
In caso di dimissioni o di impedimento grave, tale giudicato dal Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso provvede ad eleggere un Presidente sino alla successiva Assemblea ordinaria.

Vicepresidente e Responsabile Relazioni Esterne

20. Compiti del Vicepresidente e Responsabile Relazioni Esterne

Il Vicepresidente con compiti anche di Responsabile Relazioni Esterne è eletto dall'Assemblea ordinaria e dura in carica un triennio, avrà cura, in particolare, di mantenere contatti, di carattere continuativo, con gli uffici pubblici e privati, gli enti e le organizzazioni che interessano l'attività dell'Associazione, i media, ecc..
In assenza del Presidente per l'attività svolta in nome dell'Associazione al Vicepresidente/Responsabile Relazioni Esterne  è conferita, tra l’altro, la rappresentanza legale verso i terzi in cooperazione con il Comitato dei Garanti.
Sostituisce nelle funzioni il Presidente assente nei momenti istituzionali e decisionali dell’Associazione.

.                                                Comitato Scientifico-Culturale

21. Elezione del Comitato Scientifico-Culturale

Il Comitato Scientifico-Culturale è composto da 3 a 9 membri che possono essere eletti anche tra persone non socie per un numero non superiore alla metà e la nomina è di competenza dell'Assemblea.
In caso di dimissioni, assenze, impedimenti di uno o più membri, in numero però minore della metà, il Comitato Scientifico-culturale può procedere alla nomina per cooptazione dei membri mancanti fino alla prima assemblea convocata per qualsiasi motivo.
Il Comitato Culturale nomina fra i suoi membri un Presidente il quale in particolare manterrà i necessari contatti con il Presidente del Consiglio Direttivo e con il Presidente del Comitato di Garanzia.
Il comitato Scientifico-Culturale ha il compito di valutare i contributi scientifici presentati all’Associazione sia da persone esterne che dai soci, assicurare la buona gestione dell’attività associativa applicando le più giuste politiche scientifiche e culturali che il Consiglio Direttivo approva di volta in volta.

Comitato di Garanzia

22. Compiti del Comitato di Garanzia

Il Comitato di Garanzia presiede, sovrintende e sorveglia la gestione e l'andamento dell'Associazione in tutte le sue manifestazioni ed il rispetto delle norme dettate dal presente statuto.
Il Comitato di Garanzia controlla l'attività della segreteria.
Al Comitato di Garanzia è pure devoluta la soluzione di eventuali controversie che sorgessero tra i Soci o tra l'Associazione ed i Soci ed emetterà in merito le proprie decisioni da intendersi quali inappellabili.
Il Comitato di Garanzia può sottoporre all’Assemblea proposte per il miglior andamento della gestione.
I membri del Comitato non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute.

23. Elezione del Comitato di Garanzia

I membri del Comitato di Garanzia potranno variare da tre a sette e sono nominati dall'Assemblea ordinaria esclusivamente fra Soci fondatori e benemeriti.
Durano in carica tre anni e possono essere rieletti.
In caso di dimissioni o di impedimento da parte di uno o più membri del Comitato, ma nel totale inferiori alla metà dei suoi componenti, il Comitato potrà nominare per cooptazione, sempre fra i Soci fondatori e benemeriti, i membri mancanti sino alla prima assemblea convocata per qualsiasi motivo.
Il Comitato di Garanzia nomina nel suo seno il proprio Presidente il quale avrà in particolare il compito di mantenere i contatti necessari ed opportuni con il Presidente  e con i membri del Consiglio Direttivo.
Il Comitato di Garanzia si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo convoca e comunque non meno di una volta al trimestre oppure quando ne facciano richiesta al Presidente almeno due dei membri.
Il Comitato di Garanzia deve essere formalmente invitato a tutte le riunioni del  Consiglio Direttivo e potrà parteciparvi con uno o più dei suoi membri con funzioni consultive.

Revisori dei Conti

24. Compiti dei Revisori dei Conti

Ai Revisori dei Conti spetta, nelle forme e nei limiti d'uso il controllo sulla gestione amministrativa dell'Associazione.
Essi devono redigere la loro relazione all'Assemblea relativamente ai bilanci consultivi e preventivi predisposti dal Consiglio Direttivo.

25. Elezioni dei Revisori dei Conti

I Revisori dei Conti sono nominati dall'assemblea in numero di tre e durano in carica tre anni. Essi sono rieleggibili e potranno essere scelti in tutto o in parte fra persone estranee all'Associazione avuto riguardo alla loro competenza. 

Segretario Generale e uffici di segreteria

26. Segretario generale dell'Associazione

Il Segretario Generale dell'Associazione è nominato dal Consiglio Direttivo per un triennio fra i suoi componenti o anche fra persone non componenti il Consiglio ma Soci dell'Associazione.
Il Segretario dirige gli uffici e gestisce le attrezzature dell’Associazione; cura il disbrigo degli affari ordinari; provvede alla firma della corrispondenza corrente e svolge ogni altro compito a lui demandato dalla Presidenza o dal Comitato di Garanzia dai quali riceve direttive per lo svolgimento dei suoi compiti.
Partecipa alle sedute del Consiglio Direttivo, del Comitato di Garanzia ed alle riunioni dell'Assemblea.

27. Uffici di segreteria

Gli uffici di segreteria, diretti dal Segretario Generale, sono a disposizione dei soci per tutti i compiti di assistenza, informazione e tutela che rientrano nelle finalità dell'Associazione. 

Finanze e patrimonio

28.  Entrate dell'Associazione

Le entrate dell'Associazione sono costituite:

a) dalla quota di iscrizione da versarsi all'atto dell'ammissione all'Associazione nella misura fissata dall'assemblea ordinaria;
b) dai contributi annui ordinari, da stabilirsi annualmente dall'assemblea ordinaria su proposta del consiglio direttivo;
c) dalle quote di soci benemeriti e sostenitori;
d) da eventuali contributi straordinari, deliberati dall'assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità  eccedenti quelle del bilancio ordinario;
e) da versamenti volontari degli associati;
f) da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti in genere;
g) da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati.

29.  Divieto di distribuzione degli utili e obbligo a utilizzarli in attività istituzionali.

E’ fatto divieto a chiunque dell’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura, utili e avanzi di gestione che  CORFINIUM – ONLUS si obbliga ad utilizzare per le attività istituzionali e quelle ad esse direttamente connesse.

Norme finali e generali

30. Esercizi sociali

L'esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
L'Amministrazione e la tenuta della contabilità dell'Associazione è affidata al Segretario Generale secondo le direttive del Presidente del Consiglio Direttivo e del Presidente del Comitato di Garanzia. L’Associazione ha come obbligo la redazione e l’approvazione del bilancio o del rendiconto annuale.

31. Scioglimento e liquidazione

In caso di scioglimento l'Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri al fine devolvere il patrimonio di CORFINIUM – ONLUS, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n°662 .

32. Regolamento  interno

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo e del Comitato di Garanzia.

33. Rinvio

Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.